
Panico da colloquio? 4 consigli (+1) per viverlo al meglio
- Posted by Silvia Maneschi
- Categorie Articoli, Senza categoria
- Date 23 Settembre 2025
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Quando è stato l’ultimo colloquio di lavoro che hai fatto?
Com’è andato?
Come ti sei sentito/a?
Spesso non abbiamo successo perché, tra le varie cose, può subentrare un po’ di panico da colloquio che ne inficerà la buona riuscita.
Diverse settimane fa, dopo più di 13 anni dall’ultimo, ho fatto un colloquio di lavoro per la più grande università digitale al mondo.
Sebbene la prima fase sia andata benissimo, non abbiamo potuto proseguire per una questione di permessi di lavoro.
Probabilmente non avrei accettato perché le condizioni del lavoro mi avrebbero obbligato ad occuparmi a tempo pieno, cosa che non posso e non voglio fare come docente libera professionista.
Ma il punto è un altro.
Mi capita a volte di fare consulenze a docenti di italiano LS che devono affrontare un colloquio di lavoro.
E allora:
cosa ho capito da questo colloquio e quali consigli posso dare?
1. I colloqui di lavoro vanno alla grande quando si hanno alle spalle quasi 20 anni di esperienza: si sa esattamente che domande fare, con scioltezza si parla delle condizioni contrattuali e della retribuzione; in poche parole si ha grande competenza e sicurezza nella gestione dell’interazione con il selezionatore.
Ma cosa fare dunque quando questa esperienza manca?
1. Abbassare le proprie aspettative. Purtroppo, se si parte da zero o da poca esperienza, è inutile puntare tutto sull’eventuale negoziazione. Poco senso ha dire “il mio stipendio ideale è…” o “la retribuzione dovrebbe essere …” o fare commenti sull’eventuale salario troppo basso. Su questo fronte avete pochissimo margine di manovra. Meglio puntare su altro, vedi i punti che seguono.
2. Nel mio caso, non ero alla ricerca disperata di lavoro: ho fatto il colloquio solo per valutare nuove possibili esperienze ed opportunità. Questo mi ha consentito di gestire l’interazione in modo molto più rilassato. Ma non per tutti è così. Se siete disperatamente alla ricerca di lavoro, durante il colloquio non fatelo trapelare. Cercate di parlare come se non facesse tutta la differenza!
3. Una domanda che arriverà sicuramente è perché vi siete candidati per quella posizione: bene! Prima del colloquio, mettete in modo chiaro a fuoco questo punto e dite la verità. Se direte che lo avete fatto perché adorate la scuola /l’istituzione potrebbe suonare come adulatore dunque falso. Siate sinceri/e e questo verrà sicuramente apprezzato!
4. Imparate ad essere sintetici / che. Ad esempio, quando la selezionatrice mi ha chiesto di parlarle di me, sento di averla presa troppo da lontano. Andare subito al sodo, mettendo in evidenza le esperienze che risultano essere maggiormente in linea con la posizione, giova sicuramente al colloquio.
Ma c’è un altro punto, l’effetto sorpresa che lascerà il vostro intelocutore / interlocutrice a bocca aperta!
Nel mio caso, essendo stato il colloquio in spagnolo, credo sia stata la mia competenza linguistica dato che la ragazza a un certo punto si è interrotta per farmi i complimenti.
Dunque, prima di un colloquio, mettete a fuoco quel quid in più che vi contraddistingue e che potrete tirare fuori, come asso dalla manica, nel corso dell’intervista!
Spero di cuore di esservi stata di aiuto e, se volete, sono pronta ad aprire uno scambio di esperienze nei commenti qua sotto, così da ampliare la lista di consigli e dritte.
E, se dovete affrontare prossimamente un colloquio e la cosa vi spaventa, io ci sono. Posso aiutarvi a mettere a fuoco i vostri punti di forza e a valorizzare le vostre competenze in un percorso di mentoring personalizzato!
Ciao! Sono l’ideatrice di ItalOS Formazione. Docente di italiano LS dal 2006, mi occupo di formazione docenti a livello istituzionale e in percorsi di mentoring personalizzati. Le mie aree di competenza includono l’approccio Dogme, le lezioni individuali, la didattica basata sulle immagini, le tecniche creative per l’apprendimento linguistico, la didattica a distanza e lo sviluppo della competenza interculturale. Autrice di “Tre uomini e una gamba” - Collana di cinema italiano per stranieri, ho curato anche le guide per le lezioni individuali di Nuovissimo Progetto Italiano A1/A2 e B1/B2.
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